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Digital Marketing per PMI, percorso formativo di cultura manageriale, Milano 21-22/02/2018

Posted by Gabriella Valeri in Blog, Formazione, Formazione2, News

I percorsi formativi 2018 della Academy di Obiettivo50 si aprono con il corso Digital Marketing per PMI, che si terrà a Milano il 21 e 22 febbraio. Il corso nasce sia per recepire l’interesse per l’argomento espresso dai nostri associati nelle survey di O50, che periodicamente indagano sui loro fabbisogni formativi, sia perché gli strumenti digital sono sempre pù imprescindibili per lo sviluppo del business delle aziende, in particolar modo delle PMI, per le quali è una scelta strategica da intraprendere con coraggio e decisione. Le PMI sono infatti ancora troppo prudenti nei confronti della comunicazione e del marketing digitale, pur se l’adozione di questi strumenti consentirebbe loro, a costi decisamente più contenuti rispetto alla pubblicità e ai media tradizionali, di fare grossi progressi nello sviluppo del business. Per esempio, comunicazione e marketing digitali sono ottimi alleati per le PMI che intendono affacciarsi sui mercati internazionali. Attivare una piattaforma di e-commerce, fare promozione e garantire una buona reputazione online ai propri prodotti e servizi, sono tutti strumenti che possono portare ad un incremento nei volumi di vendita altrimenti difficilmente raggiungibile. Intraprendere un corretto percorso di evoluzione digitale, partendo da un semplice sito vetrina, passando poi alla presenza social e alla digital promotion, fino ad arrivare al continuo monitoraggio della propria reputazione online, può assumere un valore strategico per la crescita – o anche solo per la sopravvivenza nel medio-lungo periodo – delle Piccole e Medie Imprese Italiane. Recenti iniziative governative mirano a supportare la digitalizzazione delle PMI tramite l’emissione di un voucher per l’acquisto di software, hardware e/o servizi specialistici connessi alla digitalizzazione. Il corso ha l’obiettivo di fornire gli strumenti per indirizzare e accompagnare la PMI affinché essa si doti di strutture digitali efficaci, benché relativamente semplici e a costi contenuti, e di persone in grado di farle funzionare. Si pone dunque come completamento ideale del nostro percorso “L’Innovation Manager per la PMI”. È destinato a Innovation Manager di PMI; Manager, Consulenti di Direzione, che ricoprono o hanno ricoperto posizioni di responsabilità, interessati ad approfondire le tematiche relative al digitale, e vede come docenti e testimonial professionisti e operatori del settore. Il corso si tiene il 21 e 22 febbraio, dalle 9.00 alle 18.00 a Milano presso Fondazione Ambrosianeum. Strutturato in 2 moduli per complessive 16 ore, rilascia attestato di frequenza.  Costi: il corso è gratuito per i soci di Obiettivo50 in regola con il rinnovo annuale della quota associativa.  Termine…

Corso “L’Innovation Manager per la PMI” a Torino, 24-25/01/2018

Posted by Gabriella Valeri in Blog, Formazione, Formazione2, News

Come in altre occasioni, dopo il successo dell’edizione milanese dello scorso settembre 2017 (che vi abbiamo presentato qui), si replica anche a Torino il corso “L’Innovation Manager per la PMI”-Percorso informativo di cultura manageriale, in 2 giornate, il 24 e 25 gennaio 2018, corso che inaugura i momenti formativi dell’anno 2018 della nostra Associazione. In un mondo globalizzato, dinamico e competitivo il successo delle imprese si basa sempre più sull’innovazione, intesa come capacità di creare un contesto organizzativo che faciliti lo sviluppo di nuove idee e le trasformi in reale valore per l’impresa. In Europa l’innovazione, soprattutto nei paesi anglosassoni e nelle aziende più grandi, è veicolata dall’Innovation Manager. In Italia, invece, è una professione ancora quasi del tutto sconosciuta, complice anche la dimensione medio piccola del nostro tessuto industriale, che certo non aiuta. Infatti, gli imprenditori delle PMI sono coscienti di dover innovare, ma non sanno come fare, o come attingere alle risorse finanziarie.  Oppure – se il ruolo dell’innovatore esiste – è svolto in prima persona dal titolare dell’azienda, che rischia di essere travolto dalla quotidianità, da mille problemi, da mille scadenze. Nelle PMI italiane si presentano quindi delle alternative ad una figura interna dedicata all’innovazione a tempo pieno (con le relative rigidità) con il ricorso al temporary management, che garantisce sia maggiore flessibilità che costi più legati ai risultati. Il corso si propone di sviscerare il tema dell’innovazione, osservandolo da diverse angolazioni. Apprendendo come innovano le grandi aziende, si cercheranno degli spunti applicabili da un Manager che voglia rendere una PMI ricettiva all’innovazione, ed è destinato ai Manager soci che desiderano approfondire le tematiche relativeall’Innovation  Manager di PMI.  Il Corso è organizzato dalla nostra Associazione tramite Obiettivo50 Academy, è strutturato in 2 moduli di giornate full time per un totale di 16 ore, vede tra i docenti professionisti del settore e ospita testimonianze dirette di operatori del mercato. Programma del corso: Creare Innovazione – Introduzione / scenario – Ruolo e competenze dell’Innovation Manager per la  PMI – Le 5W dell’innovazione /  I “10 comandamenti” per una innovazione efficace – Modificare l’atteggiamento del Manager per cambiare il mindset dell’Imprenditore e di tutta      l’organizzazione – Testimonianze: luci ed ombre del ruolo di Innovation Manager in una PMI l’esperienza di un Imprenditore di una PMI innovativa – TRIZ: un metodo “evergreen” per la ricerca di soluzioni inventive – Strumenti tecnici per supportare il processo decisionale in un mondo complesso: System Thinking  …

2017, un anno di Obiettivo50

Posted by Gabriella Valeri in Blog, Eventi, Eventi, News

Come da tradizione, anche quest’anno l’incontro di fine anno tra gli associati è stato l’occasione per ripercorrere 12 mesi di attività associativa e gettare le basi per il prossimo 2018. Anzi, non un incontro ma più incontri dedicati al brindisi di fine anno si sono tenuti rispettivamente a Torino, il 1 dicembre, a Milano, il 14 dicembre e a Roma, il 15 dicembre, per avere l’opportunità di un contatto diretto con i soci nelle diverse zone d’Italia in cui l’associazione è maggiormente radicata. In questo 2017 si segnala il rinnovo delle cariche sociali di consiglio d’amministrazione, comitato esecutivo e Tesoriere, l’avvio di nuove promettenti collaborazioni con Starboost, con SocialFare sul tema start-up innovative e con Eurosis Consulting per collaborazioni internazionali, il proseguimento di attività formative della Academy a Milano e Torino (corsi IOT50 – Internet of Things – e INNO50 – L’Innovation Manager per la PMI, workshop Business Game, incontri delle “Pillole di sapere”), i tradizionali momenti di networking, e infine il lancio di nuove iniziative quali una collaborazione con Reed Exhibitions per la manifestazione fieristica EXPO Comfort e BIE. Per la ricorrenza del quindicesimo anno dell’associazione nel 2018 è inoltre in programma un libro commemorativo. Si chiude dunque un 2017 con un bilancio positivo e si aprono prospettive per un 2018 altrettanto se non di più ricco di opportunità. Vi diamo fin da ora appuntamento con la tradizionale survey che partirà a breve, aperta ai soci per scegliere i percorsi formativi 2018, che come di consueto rappresenta il lancio delle attività del nuovo anno  e con l’incontro di networking di gennaio che conterrà una “Pillola di sapere” da non mancare assolutamente! ” order_by=”sortorder” order_direction=”ASC” returns=”included” maximum_entity_count=”500″]

Come contattare possibili clienti PMI: suggerimenti e argomenti per il consulente

Posted by Gabriella Valeri in Approfondimenti, Blog

Come contattare possibili clienti PMI: per il consulente interessato a sviluppare contatti con le PMI, per stimolare le esigenze di consulenza sui classici temi dell’internazionalizzazione, della comunicazione digitale o dell’innovazione (o industria 4.0 che dir si voglia), il primo passo è innanzitutto crearsi dei buoni elenchi di società da contattare. Questi provengono generalmente da liste espositori di Fiere specialistiche, da Directories tematiche disponibili su web, da specifiche liste di Associazioni, ecc. Premesso questo, bisogna poi tener presente le oggettive difficoltà insite nel così definito “primo contatto a freddo”. E’ quindi necessario avere alcuni elementi per rendere efficace la telefonata: Il nome della persona da contattare – o in alternativa una funzione aziendale precisa Un valido argomento da presentare (lo Speech) Il fattore FCC (Focus, Chiarezza, Concisione) Vediamoli nel dettaglio. Il primo punto sembra banale, ma spesso si perde tempo ad inseguire l’interno desiderato. Cosa che si può superare se si effettua una ricerca preliminare sui database online (Kompass, Guida Monaci, Europages, e altri, Associazioni, LinkedIn, ecc.) individuando la posizione chiave per l’argomento che si andrà a proporre (vedi punto 2): il responsabile tecnico, il direttore R&D, responsabile acquisti, ecc. Il secondo punto è poi veramente importante per suscitare l’attenzione dell’interlocutore, e quindi aprire la strada alla discussione. Gli argomenti più validi sono quelli che riferiscono a possibilità di ottenere contributi a fondo perduto: esempi utili sono i bandi del Mise (ad es. per l’internazionalizzazione e la digitalizzazione delle PMI), i vari bandi regionali, i bandi INAIL, ecc. Altri argomenti interessanti sono i finanziamenti agevolati, che però, essendo materia dei commercialisti, potrebbe avere poco appeal se proposti da uno sconosciuto, ma non è mai detto! Il terzo punto è altrettanto fondamentale. Focus: saper andare subito al dunque. Chiarezza: parole semplici e non le solite espressioni in inglese da consulenti. Concisione: dopo 30 secondi l’attenzione dell’interlocutore già scade. Se si giunge a poter fissare un incontro in azienda il gioco è fatto: nel corso dell’incontro si illustrerà l’argomento specifico, ma in genere si scoprono ulteriori  problemi e necessità (i bisogni latenti), che possono creare opportunità di collaborazione. Come contattare possibili clienti PMI: in conclusione, ricordarsi che questo approccio non è un “gioco da ragazzi”, il tasso di redemption è basso, e ci vuole molta pazienza e determinazione. BUON LAVORO!  

Il percorso della cultura in Obiettivo50 – La Academy

Posted by Gabriella Valeri in Approfondimenti, Blog, Formazione2

Obiettivo50 si è sempre occupata di cultura, fin dalla sua fondazione nel 2004, con lo scopo di sensibilizzare e informare i propri Manager associati. Nel 2013 prende il via un nuovo ambito di attività: con il corso sul Manager di Reti di Imprese, nasce una vera e propria attività di formazione, con focus sulle professioni manageriali emergenti. Negli anni, ci occuperemo poi di Temporary Export Manager, Mentor di Start-up e Innovation Manager. Nel 2016 la cultura diventa sistematica e organizzata, visto che Obiettivo50, attenta a tutti gli aspetti socio-economici che, salendo alla ribalta delle cronache, impongono al Manager di averne consapevolezza e conoscenza, indirizza risorse a questo tema e istituisce una struttura dedicata: viene formalizzata la Academy. Ogni incontro di networking diventa un’occasione per affrontare un argomento culturale, e a seconda della lunghezza, del livello di approfondimento e di interattività richiesta ai partecipanti, l’Academy di Obiettivo50 propone: Pillole di sapere/O50 Incontra, Workshop, Convegni e Percorsi di cultura manageriale. Le Pillole di sapere e O50 Incontra sono interventi concentrati in una/due ore, mirati su argomenti specifici, erogati durante gli incontri periodici di networking (ad es.: Partita IVA individuale: vecchie e nuove regole; Negoziazione: un metodo per risolvere efficacemente conflitti; ecc.). Anche durante i Convegni annuali, quando possibile, si dedica uno spazio alla cultura (ad es.,: Il Pianeta Cina; La Digitalizzazione nelle PMI ecc.) I workshop sono interventi basati su esercitazioni pratiche, che si svolgono in circa mezza giornata (ad es.: Linkedin per il professionista; Conoscere l’Azienda attraverso la lettura del Bilancio) I Percorsi di cultura manageriale sono interventi su tematiche affrontate a 360°, trattati da esperti di settore, si svolgono su più giornate, uniscono aspetti culturali e pratici, mirano ad aprire l’orizzonte lavorativo dei soci. Alcuni più formativi, altri più informativi, consentono al manager di affrontare e gestire i percorsi delle aziende che a lui si rivolgono. Sono assolutamente gratuiti per i Soci di O50. I nostri corsi sono ideati avendo in mente le PMI. Questo perché le aziende con meno di 250 dipendenti rappresentano il mercato di riferimento e i Clienti preferenziali per i manager associati di O50, in quanto costituiscono ben il 99,9% sul totale delle imprese italiane (fonte: European Commission). Inoltre, dalle PMI arriva una forte richiesta per le competenze possedute dagli associati di O50, che sono manager di lunga esperienza, con un elevato livello di professionalità e valori etici. Nella Academy vengono trattate varie tematiche con un…

Nuova iniziativa voucher MISE per favorire l’approccio delle PMI ai mercati esteri.

Posted by Gabriella Valeri in Blog, News, News, Progetti, Progetti

La nuova iniziativa voucher MISE (Ministero dello Sviluppo Economico) concede contributi a fondo perduto alle PMI, in forma appunto di voucher, per avvalersi di uno o più TEM per sostenere i processi di internazionalizzazione attraverso attività di analisi e ricerche di mercato, individuazione e acquisizione di nuovi clienti, assistenza legale, organizzativa, contrattuale e fiscale e di trasferimento di competenze specialistiche in materia di internazionalizzazione d’impresa. L’iniziativa fa seguito al successo ottenuto col precedente bando (DM 15 maggio 2015), che ha visto assegnare un voucher a 17500 PMI, in base al quale numerosi manager di Obiettivo50 hanno operato come TEM in favore di una quarantina di PMI. Questa seconda edizione prevede una proposizione più articolata: a seconda della propria situazione sul tema internazionalizzazione, la PMI potrà scegliere tra due opzioni: Voucher “early stage”:  di importo pari a 10.000 €, a fronte di un contratto di servizio di durata minima 6 mesi con spesa pari almeno a 13.000 €; Voucher “advanced stage”: di importo pari a 15.000 €, a fronte di un contratto di servizio di durata minima di 12 mesi, pari almeno a 25.000 €. In questo secondo caso è prevista la possibilità di ottenere un contributo aggiuntivo pari a ulteriori 15.000 €, a fronte del raggiungimento di concreti obiettivi in termini di volumi di vendita all’estero: incremento del volume d’affari da operazioni verso Paesi esteri almeno pari al 15% e incidenza percentuale del volume d’affari sul totale del volume d’affari almeno pari al 6%. Ulteriori info qui sul sito del MISE. Anche questa volta i Manager di Obiettivo50 si stanno prodigando, sia per sensibilizzare nuove aziende interessate, sia per valutare con le PMI del precedente bando (tutte più che soddisfatte dei risultati conseguiti grazie a quella esperienza) l’opportunità di partecipare anche a questa iniziativa.