Blog

Un anno di webinar di Obiettivo50

Posted by Gabriella Valeri in Blog, Formazione, Formazione2, Progetti

A voler essere ottimisti e vedere il bicchiere mezzo pieno, una delle poche ricadute positive di questo anno di pandemia e lockdown è stata l’accelerazione nell’uso della tecnologia. Ed è stato così che anche in Obiettivo50, dove se ne parlava da tempo ma senza esiti concreti, abbiamo cominciato a utilizzare i webinar come strumento di comunicazione, condivisione e formazione. Nell’impossibilità di vederci di persona, le riunioni, il networking e la formazione sono stati trasferiti sulla piattaforma Zoom. La formula ha avuto successo: oltre alle riunioni di consiglio direttivo e all’assemblea, anche le “Pillole di Sapere”, il format breve dell’AcademyO50 su temi di economia e marketing, sono state quest’anno erogate via Zoom. Si è registrata una consistente partecipazione di soci, che hanno dichiarato un elevato livello di soddisfazione per i contenuti e la modalità di fruizione. Qui vi presentiamo una breve panoramica sui temi trattati nei webinar, e vi diamo fin da ora appuntamento al 2021, quando manterremo la formula webinar, se possibile mista con la presenza di persona, per le iniziative dell’Academy. Webinar sulle nuove modalità di aggiornamento dei profili dei soci Serie di 4 webinar tra aprile e maggio, dedicati a gruppi ristretti di soci (vi hanno partecipato oltre il 75% dei soci). L’obiettivo era di presentare nel dettaglio le nuove modalità di aggiornamento dei propri profili professionali sul sito Obiettivo50 e supportare i soci nell’aggiornamento dei loro profili. Una adeguata mappatura delle competenze degli associati è fondamentale per presentarci in modo efficace ai nostri interlocutori, ed è preliminare all’avvio del Progetto Competenze, iniziativa destinata a valorizzare le competenze dei soci in gruppi di lavoro tematici finalizzati alla ricerca di nuove opportunità. Webinar Economia Circolare, 28 maggio Abbiamo inaugurato il nostra programma di “Pillole di sapere” via webinar parlando di sviluppo sostenibile come leva strategica per la ripartenza dopo la crisi Covid19. La relatrice Anna Pasotti, CSR Specialist, consulente per lo sviluppo sostenibile, ha presentato principi, benefici e le ragioni dell’approccio dell’economia circolare. Speciale focus sul bilancio di sostenibilità, il più importante strumento, anche per le PMI, per misurare le proprie performance di sostenibilità. Webinar Minibond e Crowd-investing, 10 giugno Minibond e crowd-investing come innovative forme di accesso alla finanza a debito e/o in equità per finanziare e sostenere nel tempo il piano di risanamento e/o sviluppo elaborato per la PMI. Relatore il nostro socio Luca Canepa, Temp. Executive, Advisor, Mentor, Mini-Bond Arranger & Advisor, che ha presentato i…

Le aziende raccontano – Martella Srl, dall’elettronica industriale al CoviTag, il “distanziatore sociale” a infrarossi

Posted by Gabriella Valeri in Blog, Casi di successo, Casi di successo

Martella, una PMI di Legnano, brevetta un prodotto di elettronica avanzata per il tempo del Covid L’hanno battezzato COVITAG e l’hanno brevettato. E il marchio reca, al posto della “O”, l’inconfondibile immagine del Coronavirus, resa ormai familiare (purtroppo) da web, TV e stampa. È il distanziatore  a tecnologia infrarossi, indossabile, ideato e prodotto da una agguerrita PMI di Legnano (MI), la Martella s.r.l., specializzata in elettronica industriale: uno strumento essenziale per garantire in tempi di Covid il corretto distanziamento sociale tra persone munite del dispositivo. E – affermano i suoi progettisti – unico nel suo genere sul mercato, grazie alla tecnologia impiegata. Tra i protagonisti di questa avventura c’è il nostro socio Marco Faita, il quale ha sviluppato numerose esperienze di successo nel guidare le PMI sul cammino verso l’innovazione, uno dei pochi porti, se non l’unico, cui approdare se si vuole continuare a competere vittoriosamente anche in tempi di post-Covid. Il suo supporto non riguarda solo gli aspetti tecnologici, ma anche e soprattutto il cambiamento di atteggiamento che l’impresa deve avere verso il nuovo. E così è stato anche nel caso Martella.  CoviTag, come funziona Tornando al CoviTag, il segreto del prodotto è nell’architettura sistemistica basata su una piattaforma tecnologica del tutto innovativa, che consente di realizzare prodotti decisamente avanzati rispetto ad altre soluzioni sul mercato, basate su tecnologie Bluetooth o Banda Ultralarga, le quali sono soggette a instabilità e forniscono quindi rilevazioni non sempre affidabili. CoviTag informa l’utente attraverso un segnale (suono, luce o vibrazione, a scelta) in caso di superamento della soglia di sicurezza, programmabile entro 1 o 3 metri, rispetto ad altri dispositivi CoviTag. Questi dialogano fra loro costantemente con un protocollo proprietario tramite il segnale infrarosso che crea intorno alla persona una vera e propria bolla sensibile al segnale degli altri CoviTag. Non servono app e non servono infrastrutture esterne. Il rischio di rilevazioni scorrette, il fenomeno dei cosiddetti falsi positivi, con CoviTag è annullato. I tecnici spiegano infatti che l’infrarosso, quando trova un ostacolo, ad esempio pareti divisorie negli ambienti di lavoro o scaffalature di supermercati e magazzini, si arresta senza oltrepassarlo, proprio come fa il virus, al contrario di sistemi basati su altre tecnologie che possono generare così risultati ingannevoli. Infine CoviTag non interferisce con altri sistemi presenti negli ambienti interessati e non è basato su radiofrequenze: quindi è particolarmente indicato, oltre che per strutture industriali e uffici, anche per ambienti come ospedali,…

Assemblea 2020 di Obiettivo50

Posted by Gabriella Valeri in Blog, Eventi, News, News

L’Assemblea annuale della nostra Associazione si è tenuta il 17 settembre, e come impongono i tempi segnati dell’emergenza sanitaria, si è svolta in modalità mista, con parte dei soci presenti di persona in una sala di Milano e la restante parte collegati da remoto via Zoom, la piattaforma di meeting online che ormai tutti abbiamo imparato a conoscere. Le attività del 2019 Il Presidente Antonioli ha presentato la relazione annuale sulle attività svolte nel 2019 nelle principali aree di operatività dell’Associazione. Sul versante delle opportunità professionali, è proseguita la proposta in bacheca di segnalazioni di opportunità, bandi e iniziative di interesse per i soci. L’Academy ha offerto ai soci corsi, workshop e un fitto calendario di incontri (le “Pillole di Sapere”) di approfondimento su temi di economia, vendite, marketing. Si è avviato il Progetto Competenze, importanteiniziativa che mira da un lato ad aggiornare e mettere in evidenza nel database dell’Associazione le competenze degli associati ,e dall’altro a creare gruppi multidisciplinari di soci per individuare nuovi progetti e nuove opportunità per proporsi sul mercato. Nel 2019 è stato anche aggiornato lo Statuto di Obiettivo50, cosi come richiesto dagli aggiornamenti della normativa nazionale sugli Enti del Terzo Settore (ETS). La Comunicazione si è concentrata sulla promozione del libro “Obiettivo50-Una formula vincente”, anche con diverse presentazioni a Milano, e sul costante aggiornamento del sito e dei social dell’Associazione; si segnalano inoltre alcune presenze sulla stampa nazionale ad opera di singoli soci. Il Networking rimane cruciale per le occasioni di incontro e di scambio fra i soci, ed è stato rafforzato con lo sviluppo di una serie di contatti con altre Associazioni (ASDAI Liguria, API Milano, AIMBA, ecc) per lo scambio di inviti a convegni, eventi, formazione. Annus horribilis 2020 Il Presidente ha poi proseguito il suo intervento evidenziando le difficoltà del 2020, con i vincoli imposti dalla pandemia Covid-19 che hanno comportato l’annullamento di iniziative già in cantiere e la riorganizzazione delle attività. Sono comunque continuate le attività della bacheca e si è avviata una costante attività di erogazione delle “Pillole di Sapere” su temi di economia e marketing con formula webinar via Zoom. Il Progetto Competenze è proseguito con l’aggiornamento del database sul sito e con l’organizzazione di una serie di webinar per informare i soci sulle modifiche al database e sulle procedure per un efficace inserimento delle loro competenze. Bilancio 2019 e preconsuntivo 2020; budget 2021 Ha poi preso la parola il…

I manager si raccontano – Emilio Sassone Corsi

Posted by Gabriella Valeri in Blog, Casi di successo, Casi di successo

Obiettivo50: uno stimolo ad andare avanti con successo per nuove strade Napoletano, classe 1955, laurea in Fisica; dopo una trentennale carriera manageriale, in Italia e all’estero,  nella gestione di sistemi informatici per grandi clienti, terminata nel 2008, mi sono trovato a decidere una svolta professionale, che ha determinato tutto il resto della mia carriera fino ad oggi: ho costituito  una società di consulenza di innovazione e di scouting di tecnologie innovative, la Management Innovation (MAIN – http://managementinnovation.it), cui poi si sono associati dal 2018 alcuni partner. A ciò hanno contribuito sia la mia naturale curiosità nei confronti delle nuove tecnologie, sia l’attitudine alla sfida imprenditoriale. Preziosi sono stati, anche nello svolgimento della nuova attività, gli stimoli emersi dal confronto con i tanti soci manager incontrati in Obiettivo50. L’esperienza in associazione mi è servita per crescere professionalmente in un settore dove non mi sentivo completamente attrezzato dal punto di vista culturale. Così pure, di grande aiuto sono state le attività di formazione organizzate da Obiettivo50 Academy, in particolare, per quanto mi riguarda, sul tema start-up. Ho maturato così una nuova significativa esperienza cooperando con strutture di ricerca e università in Italia e in Europa e lavorando per diverse grandi aziende. Dopo la svolta professionale… da cosa nasce cosa Nel 2015 ho costituito la società Green Energy Storage , con sede in Trentino (http://www.greenenergystorage.eu),a seguito dell’acquisizione per l’Europa di un brevetto Harvard University per la realizzazione di batterie organiche a flusso, un sistema di accumulo di grandi capacità di energia elettrica, usato principalmente in abbinamento con fonti rinnovabili come l’eolica e il solare, che garantisce una maggiore flessibilità e un migliore bilanciamento delle reti di distribuzione. Il relativo mercato si stima varrà globalmente circa 34 mld dollari entro il 2023. La società ha acquisito due progetti di ricerca, uno con la Provincia di Trento e uno con la Commissione Europea, con i quali sta realizzando lo scale-up,cioè l’evoluzione verso una struttura industriale con un preciso business plan. Dopo una prima batteria sperimentale fornita ad una Utility svizzera,l’ingresso nel mercato è previsto a partire dal 2020. La società, di cui MAIN è socia al 5% (gli altri soci sono Family Offices e privati che hanno acquisito quote in crowdfunding), ha oggi un valore stimato in 18 mln euro. Nel 2016 ho individuato nuove opportunità in un brevetto dell’Università di Milano Bicocca relativo a “Luminescent Solar Concentrator”, concretizzatosi poi in uno spin-off, e su…

I professionisti nel post emergenza Covid-19

Posted by Gabriella Valeri in Approfondimenti, Blog, News, News

Professionisti, consulenti, aziende e mondo produttivo in generale: cosa ci aspetta nel post emergenza Covid-19? In uno scambio di opinioni tra colleghi di Obiettivo50 abbiamo condiviso articoli e approfondimenti sul tema, che, pur nell’incertezza che –ancora per un bel po’- dominerà gli scenari, costituiscono dei punti di riflessione che ci fa piacere estendere a tutti. Il Business dopo il Covid-19 Si dovrà pensare a una sorta di checklist per le aziende, con suggerimenti per operare una Business Transformation, che non è la Digital Transformation ma va in un’altra direzione, più accessibile per le PMI in termini di flessibilità ma più complessa in termini culturali. A questo link un articolo sull’argomento, che parte da un’analisi di contesto di ampio respiro con successivi paragrafi su singoli temi; vi consigliamo in particolare  di leggere dal punto “Salvare l’azienda, i punti di attenzione”. https://www.digital4.biz/executive/business-dopo-coronavirus/ Sul versante comunicazione strategica e gestione risorse umane, il punto di vista di un sociologo porta l’attenzione su temi sempreverdi ma rivestiti oggi di una nuova attualità: importanza del gioco di squadra anche tra imprenditori, rimettersi in gioco, creare un nuovo modo di lavorare, attivare nuove prospettive nella selezione del personale e nell’approccio agli stakeholders. Riferiti ai professionisti e ai manager/consulenti, i seguenti concetti si rivelano particolarmente utili: -Rivedere in modo più coerente con le nuove realtà le competenze, anche sul profilo LinkedIN -Trovare  nuovi alleati con cui fare team. -Ottenere fidelizzazione generando fiducia nel valore del servizio che propongo -La base della formazione è il Sapere, inteso come “sapere chi sono” -Investire nella crescita personale per crescere professionalmente -Fatte 100 le competenze, il 25% sono hard skills, il 75% soft skills, e sono queste ultime a fare la differenza -Ascolto attivo: fondamento dato dal non giudicare gli interlocutori, comunicare la nostra attenzione; importante anche prestare attenzione alla comunicazione non verbale Queste considerazioni sono state presentate nel corso di un webinar sulla Positività Strategica tenuto dal sociologo Salvatore Licata, per approfondire vi rimandiamo ad un articolo sul tema dello stesso autore. http://www.totilicata.com/index.php/pubblicazioni/eventi/55-positivita-strategica I professionisti: come si ricomincerà e si continuerà a lavorare Per professionisti e studi professionali, pur nelle specificità dei singoli ambiti e settori, è la tecnologia la   direzione verso cui puntare: se da consulenti e temporary manager lo smartworking non è una novità, è certo videoconferenze e webinar continueranno ad essere la via per gestire le relazioni con clienti, colleghi e collaboratori. Un uso più consapevole della tecnologia,…

La Bacheca di Obiettivo50

Posted by Gabriella Valeri in Approfondimenti, Blog

Cos’è, come funziona, perché un socio dovrebbe utilizzarla In questo momento di emergenza in cui tutte le attività di networking e formazione di Obiettivo50 sono rimandate, la comunicazione interna tramite email e annunci in bacheca è il modo per restare in contatto con gli associati, per condividere notizie e informazioni utili. In quest’ottica acquista quindi ancor maggior valore la bacheca di Obiettivo50 intesa come canale privilegiato di dialogo diretto con i soci, oltre che strumento di networking e motore di molte iniziative della nostra associazione. Che cos’è la bacheca di Obiettivo50 La bacheca è uno strumento talmente conosciuto da essere dato quasi per scontato, ma forse proprio per questo è importante trovare l’occasione per parlarne in modo un po’ più dettagliato. Come dice il nome, la bacheca è innanzitutto un mezzo di comunicazione: è uno degli strumenti più potenti che l’associazione mette a disposizione dei suoi associati ed è riservata ai soli soci di Obiettivo50, che vi arrivano accedendo all’area soci, la parte riservata del sito, con inserimento di nome utente e password. Questa modalità di accesso con nome utente e password si rende innanzitutto necessaria ai fini del Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR 2016/679) in quanto nell’area soci sono presenti dati personali e dati sensibili dei  soci. L’accesso con credenziali è inoltre richiesto in quanto le informazioni presenti nell’area soci (come ad es. i contenuti della bacheca e delle altre sezioni di quest’area del sito) sono riservate esclusivamente ai soci. In bacheca vengono pubblicati annunci e news (circa un centinaio di pubblicazioni all’anno): ricerche di professionisti qualificati, offerte di collaborazione, opportunità di networking, segnalazioni di convegni e corsi, informazioni su bandi e progetti finanziati, oltre naturalmente alle notizie su progetti e attività dell’associazione. Queste pubblicazioni si traducono, se opportunamente recepite dall’associato, in occasioni di networking, di nuove collaborazioni professionali, di partecipazione a progetti, oltre che in un puntuale aggiornamento, anche culturale, su temi di economia, management, geopolitica. I soci non sono però solo fruitori degli annunci e delle news pubblicati in bacheca: i soci sono essi stessi il motore della bacheca, perché le news, le offerte di collaborazione, le segnalazioni di seminari e di opportunità di networking sono proposte per la pubblicazione dai soci stessi. Ecco perché definiamo la bacheca un potente mezzo di networking: perché il singolo socio può con tutta comodità proporre il proprio messaggio ed entrare in contatto con tutti i soci interessati alla…